Voce enciclopedica
Arterie esofagee
Abstract
I rami arteriosi per l’esofago e la trachea derivano abitualmente dai rami terminali dell’arteria tiroidea inferiore, ma variano per numero (da 1 a 4 per lato) e per sede d’origine, potendo nascere dal tronco tireocervicale, dal tronco costocervicale, dall’arteria succlavia, dall’anonima, dalla carotide comune o dall’arteria vertebrale. Può inoltre essere presente un’«arteria aberrante» proveniente dall’aorta toracica, considerata un residuo della radice aortica dorsale destra.
«La faringe, l’esofago e la trachea sono di norma irrorati da diversi ramuscoli arteriosi molto sottili provenienti dai rami terminali dell’arteria tiroidea inferiore. Benché tali rami arteriosi siano di calibro assai ridotto, sono di solito multipli, in numero variabile da 1 a 4 per ciascun lato. Questi rami possono portarsi direttamente all’esofago e alla trachea, oppure seguire un decorso lungo e tortuoso verso il basso nel mediastino superiore, prima di suddividersi nei loro rami terminali. Di regola questa ramificazione terminale avviene nella regione del solco formato fra la trachea e l’esofago, con i ramuscoli terminali che irrorano le superfici adiacenti di entrambe le strutture.»
«Rami arteriosi singoli erano presenti 31 volte sul lato destro e 27 volte sul sinistro. Rami arteriosi doppi sono stati riscontrati 18 volte a destra e 21 volte a sinistra. Ramuscoli arteriosi tripli sono stati incontrati in 15 lati, 8 a destra e 7 a sinistra, mentre rami quadrupli erano presenti in 3 lati sinistri.»
«Poiché molte delle dissezioni sono state eseguite dai nostri studenti di medicina del primo anno, è possibile che i rami multipli ricorrano assai più frequentemente di quanto indicato da questo studio» (Anson).
«I rami arteriosi per l’esofago e la trachea derivavano dalla metà distale dell’arteria tiroidea inferiore 63 volte sul lato destro e 65 volte sul sinistro. I rami arteriosi esofagei e tracheali originavano dalla metà prossimale dell’arteria tiroidea inferiore 20 volte a destra e 23 volte a sinistra. Tali rami arteriosi prendevano origine dal tronco tireocervicale propriamente detto, prima della sua divisione nei rami terminali, in 10 casi, 4 sul lato destro e 6 sul sinistro. In 2 casi, 1 per ciascun lato, questi rami arteriosi derivavano dal tronco costocervicale, mentre in altri 2 casi, 1 per ciascun lato, i rami arteriosi prendevano origine dalla prima porzione dell’arteria succlavia. In 1 preparato, sul lato destro, il ramuscolo arterioso per l’esofago e la trachea nasceva come ramo dell’arteria anonima, mentre in un altro preparato, anch’esso sul lato destro, tale vaso nasceva come ramo diretto dell’arteria carotide comune. Sul lato sinistro di questo preparato tale ramuscolo nasceva come ramo dell’arteria vertebrale, essendo assente l’arteria tiroidea inferiore. In un altro preparato, nel quale l’arteria tiroidea inferiore era anch’essa assente, un tronco ampio e breve, che si divideva in 4 ramuscoli separati, nasceva come ramo dal tronco comune di un vaso dal quale prendevano origine le arterie cervicale superficiale e cervicale ascendente e l’arteria soprascapolare» (da Anson, 1950).
Un’«arteria aberrante» può originare dall’aorta toracica (in prossimità dell’arteria bronchiale intercostale destra) e può anastomizzarsi con un’arteria aberrante proveniente dall’arteria succlavia destra, dal tronco costocervicale o dall’arteria intercostale suprema. L’arteria «aberrante» è considerata un residuo della radice aortica dorsale destra.
Vedi anche Arterie bronchiali ed esofagee e Aorta per ulteriori dati e riferimenti.

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Riferimenti dell’opera originale
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- Anson, B.J., Ed. (1966) Morris' Human Anatomy, 12th ed., The Blakiston Division, McGraw-Hill Book Company, New York.
- Delmas, A. et M. Gonzalez (1971) Angioarchtecture de l'oesophage. Bull. Acad. Nat. Med. 155:621-626.
- Latarjet, A. (1948) Testut's Traite d'Anatomie Humaine, 9th ed., G. Doin & Cie., Paris.
- Schaefer, E.A., Symington, J. and T.H. Bryce, Eds. (1915) Quain's Anatomy, 11th ed., Longmans, Green and Co., London.
- Winslow, R. (1882) A study of the malformations, variations, and anomalies of the circulatory apparatus in man. Annals of Anatomy and Surgery 6:259.
Classificazione anatomica
- Sistemi:
- Sistema cardiovascolare
Provenienza del contenuto
Traduzione
Traduzione italiana di «Esophageal Arteries — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/Cardiovascular/Text/Arteries/Esophageal.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.
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