Chi siamo
Atlante delle Varianti Anatomiche: una risorsa sulle differenze non patologiche del corpo umano.
Che cos’è
Il portale documenta le variazioni anatomiche umane: le differenze non patologiche nella forma, nel decorso e nel numero delle strutture del corpo. Ogni scheda riporta la terminologia latina, i riferimenti bibliografici e, quando il contenuto non è originale, l’opera da cui proviene.
È nato perché una risorsa organica su questo argomento, in italiano, non c’era: la letteratura di riferimento è quasi tutta in inglese, e chi studia o lavora in italiano la incontrava tradotta a pezzi o non la incontrava affatto. Le varianti anatomiche però non hanno nazionalità, e il portale è bilingue: ogni scheda esiste in italiano e in inglese.
A che punto è
In costruzione. L’archivio conta oltre ottocentocinquanta schede pubblicate, in gran parte tradotte da un’opera altrui e dichiarate come tali, più i lavori del gruppo di ricerca della direzione scientifica. Non c’è ancora un comitato scientifico costituito: quando ci sarà, comparirà qui con nomi e affiliazioni.
Non pubblichiamo statistiche, elenchi di collaboratori né annunci di patrocinio finché non ci sono. Una pagina che li anticipa chiede fiducia sulla base di qualcosa che il lettore non può verificare, ed è esattamente ciò che questo progetto cerca di non fare.
Come lavoriamo
- Ogni articolo dichiara quale controllo ha ricevuto, e i livelli non sono equivalenti: un controllo redazionale non è una revisione fra pari, e i due badge dicono cose diverse.
- Ciò che non è originale è dichiarato tale, con opera, autori, licenza e modifiche apportate.
- Le correzioni e i ritiri restano visibili: un articolo ritirato non sparisce, perché altri potrebbero averlo citato.
Indipendenza
Il progetto è editorialmente indipendente e non è affiliato né approvato da alcuna opera preesistente sulle variazioni anatomiche. Le traduzioni pubblicate qui sono consentite dalla licenza pubblica delle opere d’origine, non da un rapporto con chi le ha scritte.
Chi cura il portale
Le due responsabilità sono distinte e vale la pena nominarle separatamente: chi risponde del merito scientifico e chi realizza e gestisce l’infrastruttura non rispondono l’uno del lavoro dell’altro.
Direzione scientifica
Ferdinando Paternostro è medico e professore associato di Anatomia Umana all’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Sezione di Anatomia e Istologia, abilitato alle funzioni di professore di prima fascia dal 2023. È direttore responsabile dell’Italian Journal of Anatomy and Embryology, organo della Società Italiana di Anatomia e Istologia, e direttore scientifico di corsi di anatomia su cadavere.
La sua ricerca riguarda in modo continuativo le varianti anatomiche e la loro rilevanza clinica e chirurgica: arco aortico, arterie renali, vascolarizzazione tiroidea, scissure e lobi polmonari accessori, rapporti fra nervo sciatico e muscolo piriforme, arteria facciale, ossa cuneiformi. Ha fondato nel 2013 il progetto di divulgazione «Anatomia per Tutti».
Le sue pubblicazioni, ciascuna con DOI o PMID verificabile, sono elencate sul suo profilo. Sostiene che le varianti anatomiche non siano errori della natura ma espressione della plasticità dello sviluppo, e che non esista un’anatomia standard valida per tutti: è la premessa su cui questo portale è costruito.
Immacolata Belviso è professoressa associata di Anatomia Umana alla UniCamillus — Saint Camillus International University of Health Sciences di Roma, dopo essere stata ricercatrice in Anatomia Umana all’Università degli Studi di Napoli Federico II e professoressa associata all’Università Telematica Pegaso. La sua ricerca riguarda la medicina rigenerativa cardiaca — matrice extracellulare del miocardio come impalcatura biologica, cellule progenitrici cardiache, riprogrammazione di fibroblasti — e il ruolo dei fibroblasti nel microambiente tumorale.
Negli anni più recenti ha affiancato a questi temi l’anatomia macroscopica, clinica e storico-iconografica, in collaborazione con i gruppi di Firenze e di Siena: fra i suoi lavori del 2026 c’è la descrizione di una rara trifocazione precoce dell’arteria facciale con ramo buccinatorio dedicato, e uno studio sul canale petrotimpanico.
Realizzazione e gestione
Il portale è realizzato e gestito da PCS di Ambrosio Espedito, Via Luigi Maradei 15, 87026 Mormanno (CS), P. IVA 03272650783 — C.F. MBRSDT76D23F735S. Ne cura lo sviluppo, l’infrastruttura, la sicurezza e la manutenzione.
La gestione tecnica non comporta alcun ruolo nelle decisioni editoriali: che cosa si pubblica, con quale etichetta di revisione e con quale licenza è stabilito dalla direzione scientifica e dalla redazione.
Contribuire
Il portale accoglie contributi da professionisti sanitari e ricercatori. Per proporre un articolo occorre un account e un profilo professionale verificato dalla redazione: è la premessa di ciò che ogni scheda dichiara sulla propria attendibilità.