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Muscolo estensore lungo dell’alluce (extensor hallucis longus)

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Abstract

L’estensore lungo dell’alluce è occasionalmente unito alla propria origine con l’estensore lungo delle dita e il suo tendine può dividersi in tre fasci limitati all’alluce; quando presenta tre ventri e tre tendini è denominato extensor hallucis longus tricaudatus (Gruber).

Questo muscolo è occasionalmente unito, alla sua origine, con l’estensore lungo delle dita. Il tendine può essere diviso in tre fasci limitati all’alluce; è stato osservato anche un fascio diretto al secondo dito.

Macalister ha riscontrato le variazioni seguenti per questo muscolo: 1. Il muscolo può essere sdoppiato (Meckel, Henle); 2. Può presentare un fascio muscolare comune fra sé e l’estensore delle dita; 3. Con un fascio diretto all’estensore breve dell’alluce alla giunzione fra il ventre e il tendine; 4. Può essere unito all’extensor ossis metatarsi hallucis.

L’extensor ossis metatarsi hallucis può esistere come fascio di quest’ultimo, oppure con un ventre distinto che origina accanto all’estensore abituale, oppure con un tendine proveniente dal legamento anulare e privo di ventre; oppure ancora come propaggine del tibiale anteriore o dell’estensore lungo delle dita. Quando è separato, percorre lo stesso solco del legamento anulare attraversato dall’estensore dell’alluce.

Occasionalmente questo muscolo, di norma unipennato, presenta tre ventri e tre tendini ed è denominato extensor hallucis longus tricaudatus (Gruber). Quando uno di questi tre ventri è rappresentato come muscolo separato (e di solito più piccolo), è denominato extensor hallucis longus minor.

Lo sdoppiamento del muscolo può verificarsi in qualsiasi punto della sua lunghezza, con il muscolo soprannumerario (extensor primi internodii hallucis longus [Wood]) che decorre parallelo e laterale al muscolo principale. Esso può unirsi distalmente al tendine dell’estensore breve dell’alluce oppure inserirsi indipendentemente sul primo metatarso, sulla parte prossimale della prima falange, o su entrambe le falangi dell’alluce. Raramente origina al di sotto dell’estensore abituale, oppure può originare dal tendine dell’estensore a livello della caviglia o tre pollici (pollice = 2,54 cm) al di sopra di essa. Wood lo trovò come propaggine tendinea dell’estensore lungo delle dita; la sua inserzione può essere separata da quella dell’estensore breve. Wood lo riscontrò presente in quasi la metà dei soggetti da lui esaminati.

Riferimenti Gruber, W. (1875) Über die varietäten des Musculus extensor hallucis longus. Arch. Anat. Physiol. Wissen. Med. 1875:565-589.

Gruber, W. (1876) Ein neuer Fall von Musculus extensor hallucis longus tricaudatus. Arch. Anat. Physiol. Wissen. Med. 1876:750-752.

Henle, J. (1871) Handbuch der Muskellehre des Menschen, in Handbuch der systematischen Anatomie des Menschen. Verlag von Friedrich Vieweg und Sohn, Braunschweig.

Macalister, A. (1875) Additional observations on muscular anomalies in human anatomy (third series) with a catalogue of the principal muscular variations hitherto published. Trans. Roy. Irish Acad. Sci. 25:1-134.

Natsis, K., Konstantinidis, G.A., Symeonidis, P.D. et al. The accessory tendon of extensor hallucis longus muscle and its correlation to hallux valgus deformity: a cadaveric study. Surg Radiol Anat (2017). https://doi.org/10.1007/s00276-017-1881-4

Perret, M. et M. Trossat. (1876) Anomalie de l'extenseur propre du gros orteil. Lyon Méd. 22:123.

Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Extensor Hallucis Longus — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/E/23Extensor.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

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