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Muscolo flessore radiale del carpo (flexor carpi radialis)

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Abstract

All’origine il flessore radiale del carpo può ricevere un fascio soprannumerario dal tendine di inserzione del bicipite o dalla sua espansione tendinea, dal brachiale, dal processo coronoideo dell’ulna (circa 5%) o dalla linea obliqua anteriore del radio; l’inserzione è soggetta a frequenti variazioni, la più comune essendo la fissazione parziale o totale al trapezio.

Alla sua origine il flessore radiale del carpo è stato osservato ricevere un fascio soprannumerario dal tendine di inserzione del bicipite o dalla sua espansione tendinea, dal brachiale, dal processo coronoideo dell’ulna (circa 5%) oppure dalla linea obliqua anteriore del radio. La sua inserzione è soggetta a frequenti variazioni, la più comune delle quali è la fissazione parziale o totale al trapezio. Può inoltre inserirsi in parte nel retinacolo dei flessori o sullo scafoide (navicolare), e un fascio supplementare diretto al terzo metacarpo può estendersi al quarto. Nei casi di Mori il tendine terminale si inserisce sul secondo metacarpo nel 90%, invia un fascio al terzo metacarpo nel 7,5% ed era assente nel 2,5%.

Macalister ha riportato le variazioni seguenti per questo muscolo: 1. Con una tripla origine: un capo da un fascio del tendine bicipitale e dalla faccia profonda della fascia semilunare (questo capo è separato dal secondo, o capo abituale, dal nervo mediano), e il terzo capo dall’ulna, al di sotto del processo coronoideo, anch’esso separato dal precedente dallo stesso nervo; 2. Con il capo radiale di questo muscolo unito all’origine radiale del flexor sublimis; 3. Con un capo coronoideo, in un caso in cui il pronatore rotondo era privo di tale fascio; 4. E, come descritto a proposito del muscolo precedente, in un caso questi due muscoli avevano un capo coronoideo in comune; in entrambi questi casi (3 e 4) il capo coronoideo era separato dall’origine condiloidea dal nervo mediano e, nel primo caso, anche dall’arteria brachiale; in un altro esempio del n. 3, osservato da Macalister nel 1868, era il solo nervo a separare le parti; 5. Un caso di secondo capo, proveniente da un fascio particolare del tendine bicipitale (Kelly); 6. È stato trovato inserirsi in tutto o in parte sul trapezio da Albinus, Fleishmann, Loschge, Hyrtl, Wood, Theile, Henle e Macalister; 7. Nel legamento anulare e sullo scafoide da Fleishmann; 8. Sulle basi del terzo e del quarto metacarpo; 9. Sull’estremità inferiore del radio, in un caso di malformazione congenita, da Koster (1856); 10. Sull’osso scafo-trapezio, in un caso in cui erano presenti soltanto un pollice e due dita, da Friedlowsky, 1869.

Il flexor carpi radialis brevis, piccolo muscolo che origina dal radio, si inserisce di norma sulla guaina fibrosa del tendine del flessore radiale del carpo e termina distalmente sulla base del secondo o del terzo metacarpo. È stato chiamato in causa nella compressione del nervo interosseo anteriore a livello della sua origine fibrosa. È stato riportato presente una volta su 400 arti (Gruber) e, in un altro studio, in sei arti su 70 (Wood).

Mori ha descritto un flexor carpi radialis accessorius (2,5% dei casi), che originava dal ventre del flessore radiale del carpo (FCR), decorreva insieme a esso e terminava con un tendine che si inseriva sul naviculare (scafoide).

Il flessore radiale del carpo può essere sdoppiato (circa il 2,0% dei casi) e può mancare (circa il 2,5%). Vedi anche m. pronatore quadrato.

Sinonimi: m. radialis internus, rad. anticus, Innerer Speichenmuskel, Speichenbeuger der hand, Grand Palmaire (Bichat).

Immagine di un muscolo flessore radiale del carpo sdoppiato

Un muscolo flexor carpi radialis sdoppiato.

from Saadeh, Kawas, and Bergman. — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Riferimenti dell’opera originale

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Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Flexor Carpi Radialis — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/F/05Flexor.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

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