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Muscolo flessore ulnare del carpo (flexor carpi ulnaris)

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Abstract

Poiché i due capi del flessore ulnare del carpo sono completamente indipendenti e di norma innervati dal nervo ulnare, si è ipotizzato che il muscolo derivi dalla fusione di due elementi; esso può tuttavia restare sdoppiato e non fondersi. È spesso presente un fascio di origine soprannumerario dal lato mediale del processo coronoideo.

In un caso le fibre anteriori di questo muscolo formavano un muscolo accessorio che si univa al ventre principale al di sotto della metà dell’avambraccio; esso era innervato non dal nervo ulnare, bensì dal nervo mediano. Poiché i suoi due capi sono completamente indipendenti e di norma innervati dal nervo ulnare, si è ipotizzato che il muscolo si formi, nello sviluppo, da due elementi che si fondono. Esso può tuttavia restare sdoppiato e non fondersi. È spesso presente un fascio di origine soprannumerario proveniente dal lato mediale del processo coronoideo. È stata registrata un’inserzione parziale nel retinacolo dei flessori, e la sua fissazione al quinto metacarpo può estendersi al quarto o persino al terzo osso metacarpale mediante l’espansione radiale di una banderella di fibre pisometacarpali. È stata osservata l’estensione delle fibre alla capsula della quinta articolazione metacarpofalangea. È stata inoltre riportata la presenza di un fascio che connette il tendine con l’abduttore del mignolo.

Le variazioni del flessore ulnare del carpo riportate da Macalister sono le seguenti: 1. Con un’origine dal tricipite (Jenty); 2. Con un fascio diretto al quarto osso metacarpale (Wood e Macalister); 3. Con un fascio diretto al legamento anulare, in assenza o in presenza di un palmare lungo coesistente; quest’ultima forma è stata osservata da Harrison e Macalister, la prima da Winslow e anche da Macalister; 4. In un caso di Koster il flessore ulnare del carpo si inseriva sulla membrana interossea; 5. Friedlowaky descrisse un muscolo che inviava un fascio nel legamento anulare, con il palmare lungo soppresso.

L’epitrocleoanconeo (epitrochleoolecranonis o anconeus sextus [Gruber]) è un piccolo muscolo raro strettamente associato al flessore ulnare del carpo. Origina dalla faccia posteriore dell’epicondilo mediale dell’omero e si inserisce sul processo olecranico. È superficiale rispetto al nervo ulnare, dal quale riceve l’innervazione, e prende il posto di un’arcata fibrosa della fascia profonda che di norma si trova nella stessa sede. Il muscolo può compromettere la funzione del nervo ulnare. È stato riportato presente in circa il 25% dei corpi. Si riscontra costantemente negli anfibi, nei rettili e in alcuni primati.

Sinonimi: m. ulnaris internus, Ellenbogenbeuger der Hand, Innerer Ellenbogenbeuger, Innerer Ellenbogenmuskel, Cubital Anterieur (Cruveilhier).

Immagine

Epitrochleoanconeus

  • Ridisegnato e modificato da un’illustrazione di Toldt, C.
  • In "An Atlas of Human Anatomy for Students and Physicians".

Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Immagine di un flessore ulnare del carpo sdoppiato

Flexor carpi ulnaris sdoppiato.

from Calori. — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Riferimenti dell’opera originale

Elenco riportato come compare nella fonte, senza normalizzazione dei formati bibliografici. Le voci non sono tradotte: un riferimento bibliografico si cita nella lingua in cui è pubblicato.

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Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Flexor Carpi Ulnaris — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/F/09Flexor.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

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