Voce enciclopedica

Muscolo ileopsoas (Hyrtl) (iliaco e psoas)

Versione 1

Abstract

I muscoli psoas e iliaco sono occasionalmente muscoli completamente indipendenti; lo psoas può essere diviso longitudinalmente in fascicoli e l’iliacus minor o iliocapsularis, piccola porzione distaccata dell’iliaco, è frequentemente presente.

I muscoli psoas e iliaco sono occasionalmente muscoli completamente indipendenti.

Lo psoas può essere diviso longitudinalmente in fascicoli. È stato descritto un fascio accessorio laterale al muscolo e da esso separato dal nervo femorale. L’iliaco può essere perforato dal nervo femorale.

Mori riporta che il grande psoas originava dalla prima vertebra lombare nel 98,6% dei suoi 152 lati (76 cadaveri) e dalla seconda vertebra lombare in due lati, l’1,3%. In nessun caso il muscolo originava da vertebre toraciche.

Macalister ha pubblicato quanto segue:

  1. Le due o tre origini vertebrali inferiori, o l’origine dal processo obliquo superiore del capo mediale, possono dare un fascio separato dal resto del muscolo (Albinus, Meckel). Questo può ricevere un fascio dal tendine dello psoas parvus (minore)
  2. Un fascio del capo laterale può scavalcare una o più radici del nervo crurale (femorale)
  3. Un secondo o piccolo psoas (minore), situato fra lo psoas magnus (maggiore) e l’iliaco e diretto al piccolo trocantere, è descritto da Meckel. Horner (Filadelfia) ha osservato diversi fasci a formare il grande psoas, e lo stesso autore ha visto questo muscolo perfettamente separato dall’iliaco, anomalia di rarissimo riscontro, poiché essi sono quasi sempre inseriti almeno mediante un tendine comune. Sia Macalister sia Lieutaud hanno osservato la medesima divisione
  4. Macalister ha seguito una benderella di fibre dello psoas che originava dal ligamentum arcuatum internum (legamento arcuato mediale del diaframma) e una in continuità con quelle del pilastro destro
  5. Il grande psoas può presentare un’origine dall’ultima vertebra lombare, ma il più delle volte non è affatto, o solo lievemente, connesso a quest’osso.

Riguardo all’iliaco, Macalister ha riportato quanto segue:

  1. L’iliaco può essere trovato diviso in due parti, oppure con una lamina superficiale parzialmente separata originante dalla fascia iliaca, oppure con un fascio dello psoas che incrocia il nervo crurale (femorale) e si continua con esso
  2. Occasionalmente un fascio separato origina dalla linea ileopettinea e talvolta un altro dal margine interno dell’incisura semilunaris dell’ileo
  3. Alcune fibre della parte iliolombare del quadrato dei lombi si continuano occasionalmente nell’origine dell’iliaco, e le sue fibre più posteriori, che frequentemente si fissano ai legamenti iliosacrali, possono estendersi fino al promontorio del sacro.

L’iliacus minor o iliocapsularis (terzo capo dell’iliaco), piccola porzione distaccata dell’iliaco, è frequentemente presente. Origina dalla spina iliaca antero-inferiore e si inserisce sulla parte inferiore della linea intertrocanterica del femore, o sul legamento ileofemorale. È di solito separato dall’iliaco, originando direttamente dal margine oppure dalla sua superficie esterna. La sua inserzione è sempre al di sopra del tendine principale dell’iliaco.

Un fascio dell’iliaco può decorrere medialmente al muscolo psoas.

Sin.: m. iliacopsoas (Haller), flexor femoris (Theile), Psoas-Iliaque (Cruveilheir), psoas magnus (Macalister).

Immagine dello psoas major accessorius

Psoas major accessorius.

from Saadeh and Bergman — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Riferimenti dell’opera originale

Elenco riportato come compare nella fonte, senza normalizzazione dei formati bibliografici. Le voci non sono tradotte: un riferimento bibliografico si cita nella lingua in cui è pubblicato.

  • Anson, B.J., Ed. (1966) Morris' Human Anatomy,12th ed., The Blakiston Division, McGraw-Hill Book Company, New York.
  • Bonin, G. von. (1930) Bau und Variationen des Iliopsoas. Anat. Anz. 69:476-485.
  • Clarkson, R.D. and H. Rainy. (1889) Unusual arrangement of the psoas muscle. J. Anat. Physiol. 23:504-506.
  • Macalister, A. (1875) Observations on muscular anomalies in the human anatomy. Third series with a catalogue of the principal muscular variations hitherto published. Trans. Roy. Irish Acad. Sci. 25:1-130.
  • Mori, M. (1964) Statistics on the musculature of the Japanese. Okajimas Fol. Anat. Jap. 40: 195-300.
  • Saadeh, F.A. and R.A. Bergman. (1985) An aberrant psoas major muscle fascicle. Anat. Anz. 160:367-368.
  • Schaefer, E.A., Symington, J., and T.H. Bryce., Eds. (1923) Quain's Anatomy, 11th ed., Longmans Green and Co., London.

Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Iliopsoas (Hyrtl) (Iliacus and Psoas) — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/I/06Iliopsoas.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

Licenza

Questo contenuto è distribuito con licenza CC BY-NC-SA 4.0. Licenze e attribuzioni