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Muscolo omoioideo, sternoioideo, tiroioideo, sternotiroideo (muscoli sottoioidei)
Abstract
I muscoli sottoioidei variano considerevolmente nel grado del loro sviluppo e possono essere più o meno continui fra loro. L’omoioideo è il più frequentemente assente del gruppo e presenta numerose forme insolite di origine e inserzione.
Questi muscoli variano considerevolmente nel grado del loro sviluppo. Possono essere più o meno continui fra loro. L’inserzione sternale dello sternoioideo manca più frequentemente di quella clavicolare. Un muscolo nastriforme, lo sternohyoideus azygous, si può reperire sulla linea mediana del collo, dalla faccia posteriore del manubrio all’osso ioide. La regione compresa fra l’omoioideo e lo sternoioideo può essere occupata da muscolo anziché da fascia. Ciascun muscolo sottoioideo può essere diviso longitudinalmente in due fascicoli distinti, oppure può inviare fasci agli altri muscoli o alla lamina pretracheale della fascia cervicale. I muscoli sottoioidei possono variare nella loro origine o inserzione.
L’omoioideo è il più frequentemente assente del gruppo sottoioideo. L’assenza di un solo ventre è più frequente di quella di entrambi; il ventre inferiore può essere sdoppiato, con il secondo ventre eventualmente originante dal processo coracoideo. Il ventre inferiore può fissarsi lungo l’intera lunghezza della clavicola. Quando il ventre inferiore manca, il ventre superiore origina dalla clavicola e il muscolo che ne risulta è denominato cleidohyoideus. Il tendine intermedio dell’omoioideo può ridursi a un’inscrizione tendinea; in circa il 10% dei casi è assente. L’inserzione inferiore può avvenire sulla spina della scapola, sull’acromion, sul processo coracoideo o persino sulla prima costa o sulla clavicola. Un fascicolo soprannumerario proveniente dalla clavicola si riscontra nel 3% dei soggetti. Occasionalmente si reperisce un muscolo che si estende dallo sterno alla clavicola, dietro l’origine dello sternocleidomastoideo. Un altro fascicolo, che di solito origina dietro il capo clavicolare dello sternocleidomastoideo, può estendersi in varie direzioni verso l’alto, in direzione della testa. Frequentemente si inserisce sulla cartilagine tiroidea (cleidothyroideae) o sull’osso ioide (cleidohyoideus). L’inserzione del ventre superiore può oltrepassare l’osso ioide e fissarsi accanto al digastrico. È stato riportato un caso in cui la fionda fasciale era muscolare, con la formazione di un omoioideo a T, a tre ventri.
Fra le forme insolite dell’omoioideo si annoverano: il cleidofascialis, che origina dal terzo medio della clavicola e si inserisce nella fascia colli (del collo); il cleidohyoideus, che origina dietro l’origine della parte cleidomastoidea dello sternocleidomastoideo e si inserisce sul corpo dell’osso ioide; e l’hyofascialis, che origina dallo ioide e si inserisce nella fascia omosternoclavicolare.
Il cervicocostohumeralis è considerato un caso di dislocazione estrema dell’omoioideo. La sua origine è il tubercolo minore dell’omero e le sue inserzioni sono il processo trasverso della sesta vertebra cervicale e la cartilagine della prima costa.
Il tiroioideo può inserirsi sulla cartilagine cricoidea. Un muscolo cricoioideo è descritto come variante del tiroioideo. Il tiroioideo è spesso in continuità con lo sternotiroideo. Le fibre mediali dei due lati dello sternotiroideo possono formare un disegno crociato. Il muscolo può esistere in due strati, oppure può essere diviso longitudinalmente in fasci; il fascio laterale può terminare nella fascia cervicale. Un fascio di fibre, il levator glandulae thyroideae, si reperisce talvolta passare dal margine inferiore dello ioide o dalla cartilagine tiroidea al lobo, all’istmo o alla piramide della ghiandola tiroide. Vi si comprendono anche le fibre che uniscono il costrittore inferiore della faringe alla ghiandola tiroide. Mori ha classificato il levator glandulae thyroideae in cinque tipi come segue. In uno studio su 210 muscoli levator glandulae, Mori ha riferito:
- Hyopyramidalis: origine, osso ioide; inserzione, apice del lobo piramidale. 53 muscoli su 210, 25%.
- Thyreopyramidalis: origine, cartilagine tiroidea; inserzione, apice del lobo piramidale. 18/210, 0,8%.
- Thyreoglandularis: origine, cartilagine tiroidea; inserzione, guaina della ghiandola tiroide. 115/210, 54,7%.
- Hyoglandularis: origine, osso ioide; inserzione, guaina della ghiandola tiroide. 28/210, 13,3%. 5) Tracheoglandularis: trachea superiore; inserzione, capsula dell’istmo della ghiandola tiroide. 7/210, 3,3%.
Sin.: m. coracohyoideus (Riolan), costohyoideus (Santorini), omoplat- ouscapulo-hyoidien (Cruveilhier), Schulterblattzungenbeinmuskel, Schulterzungenbeinmuskel.

Hyofascialis.
from Toldt. — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Levator glandulae thyroideae.
from Eisler. — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Levator glandulae thyroideae.
- 5, ghiandola tiroide; 6, muscolo levator glandulae; 7, trachea. da Eisler.
Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Muscolo levator corporis thyroidei
from Toldt — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.
Riferimenti dell’opera originale
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Classificazione anatomica
- Sistemi:
- Sistema muscolare
Provenienza del contenuto
Traduzione
Traduzione italiana di «Omohyoideus, Sternohyoideus, Thyrohyoideus, Sternothyroideus, (Infrahyoid Muscles) — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/O/14Omohyoideus.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.
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