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Ovaie

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Abstract

Le anomalie degli organi genitali femminili dipendono in gran parte da deviazioni dello sviluppo: la discesa incompleta o modificata condiziona la posizione finale dell'ovaio, la forma dell'organo adulto può discostarsi nettamente da quella tipica e le ovaie soprannumerarie non sono infrequenti, ricorrendo nel 2-5% delle donne.

Le anomalie degli organi genitali della donna sono, per la maggior parte, dovute a deviazioni dello sviluppo. Le anomalie dell'apparato riproduttivo sono più frequenti nella donna che nell'uomo (1,5-2,0/1).

Una discesa incompleta dall'addome, o una sua modificazione, influenza la posizione finale dell'ovaio. Esso può mantenere la sua posizione soprapelvica originaria e giacere al di sopra del muscolo grande psoas o su di esso. Se il gubernaculum femminile (legamento ovarico) non aderisce all'utero, l'ovaio può seguire il legamento rotondo e attraversare in parte o del tutto il canale inguinale fino al grande labbro.

L'ovaio adulto può presentare marcate deviazioni dalla sua forma tipica, risultando talvolta insolitamente allungato, sferoidale, appiattito, triangolare, falciforme o comunque irregolare.

Le ovaie soprannumerarie, di dimensioni variabili, non sono infrequenti e ricorrono nel 2-5% delle donne. In uno studio su 500 autopsie (Testut) furono trovate ovaie soprannumerarie 23 volte (ossia nel 4,6% dei casi).

La loro sede abituale è variabile nelle donne pluripare, poiché esse vengono dislocate nel corso della prima gravidanza e probabilmente non tornano mai alla posizione originaria. Essendo inoltre mobili in misura variabile, possono cambiare posizione in rapporto all'attività intestinale. Nelle donne nullipare, in posizione eretta, il loro asse maggiore è verticale; l'ovaio presenta una faccia laterale e una mediale, un'estremità tubarica e una uterina, un margine mesovarico e uno libero. Occupano le fosse ovariche sulla parete pelvica laterale.

L'isolamento dell'abbozzo ovarico dà origine a normale tessuto ovarico contenente follicoli.

Le ovaie possono esse stesse essere sede di tessuto surrenale o tiroideo dislocato.

L'assenza di una o di entrambe le ovaie è estremamente rara.

Un ovaio può essere coinvolto in un'ernia inguinale; è stata riportata anche la dislocazione delle ovaie nel cavo rettouterino (di Douglas).

Riferimenti dell’opera originale

Elenco riportato come compare nella fonte, senza normalizzazione dei formati bibliografici. Le voci non sono tradotte: un riferimento bibliografico si cita nella lingua in cui è pubblicato.

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Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Ovaries — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/OrganSystem/Text/Ovaries.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

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