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Muscolo pettineo (pectineus)

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Abstract

Il pettineo può essere diviso in due parti, ciascuna innervata da una fonte diversa — la mediale dall’otturatorio e la laterale dal femorale — e una variazione comune è l’unione con l’adduttore lungo.

Il pettineo può essere diviso in due parti, ciascuna delle quali riceve l’innervazione da fonti diverse: la parte mediale dal nervo otturatorio e la parte laterale dal nervo femorale. Questa divisione ricorre normalmente in molti mammiferi, alcuni primati compresi. Il pettineo può essere innervato interamente da un nervo otturatorio accessorio.

Una variazione comune di questo muscolo è l’unione con l’adduttore lungo. Unendosi all’adduttore lungo esso incrocia l’arteria femorale profonda (profunda femoris) e può comprimerla.

Fascicoli accessori possono unire il pettineo all’otturatore esterno, all’iliaco, alla capsula dell’anca o al piccolo trocantere.

Macalister ha riportato quanto segue a proposito del pettineo:

  1. Può ricevere fibre dall’adduttore lungo
  2. Può inviare un fascio all’otturatore esterno
  3. Può fissarsi al femore fin sopra, al piccolo trocantere
  4. Può essere diviso in due parti (osservato anche da Sömmerring)
  5. È stato trovato fissato al legamento capsulare dell’articolazione dell’anca (Harrison)
  6. È stato riscontrato (da Winslow) un pettineo bilaminare, nel quale la lamina più profonda era la minore delle due
  7. Sandifort lo trovò inserito mediante un tendine sul piccolo trocantere
  8. Può ricevere un piccolo fascio dall’iliaco
  9. Può inserirsi nel legamento capsulare dell’articolazione dell’anca.

Sin.: m. pectinalis, (Lividus). Schambeinmuskel, premier adducteur superficiel (Cruveilhier).

Riferimenti dell’opera originale

Elenco riportato come compare nella fonte, senza normalizzazione dei formati bibliografici. Le voci non sono tradotte: un riferimento bibliografico si cita nella lingua in cui è pubblicato.

  • Anson, B.J., Ed. (1966) Morris' Human Anatomy, 12th ed., The Blakiston Division, McGraw-Hill Book Company, New York.
  • Henle, J. (1871) Handbuch der Muskellehre des Menschen , in Handbuch der systematischen Anatomie des Menschen. Verlag von Friedrich Vieweg und Sohn, Braunschweig.
  • Schaefer, E.A., Symington, J. and T.H. Bryce., Eds., (1923) Quain's Elements of Human Anatomy, 11th ed., Longmans Green and Company, London.
  • Macalister, A. (1875) Additional observations on muscular anomalies in human anatomy (third series), with a catalogue of the principal muscular variations hitherto published. Trans. Roy. Irish Acad. Sci. 25:1-134.
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  • Sugihara, T. (1956) On the width of the M. pectineus. Nihon Diagaku Igaku Zasshi. 15:7-13. In Japanese.

Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Pectineus — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/P/06Pectineus.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

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