Voce enciclopedica
Muscolo grande romboide e muscolo piccolo romboide (rhomboideus major, rhomboideus minor)
Abstract
La lamina romboidea può estendersi oltre i suoi limiti abituali in direzione craniale e caudale e i due muscoli possono essere suddivisi in fascetti distinti o risultare inseparabili. Sono descritti muscoli accessori quali il rhomboideus occipitalis (occipitoscapularis) e il rhomboideus minimus; il piccolo romboide risulta assente più spesso del grande romboide.
La lamina romboidea può estendersi oltre i suoi limiti abituali sia in direzione craniale sia in direzione caudale. In alcuni casi il margine caudale può raggiungere il margine craniale del gran dorsale. L'estensione caudale del grande romboide può associarsi contemporaneamente a un'estensione craniale del gran dorsale.
Mori ha riferito il limite superiore dell'origine vertebrale come segue:
Limite superiore: cervicale 4, lato destro 5, lato sinistro 5, totale 10, 16,7%. Cervicale 5, lato destro 18, lato sinistro 18, totale 36, 60,0%. Cervicale 6, lato destro 7, lato sinistro 7, totale 14, 23,3%.
Limite inferiore: toracica 3, lato destro 1, lato sinistro 1, totale 2, 9,3%. Toracica 4, lato destro 10, lato sinistro 10, totale 20, 33,3%. Toracica 5, lato destro 14, lato sinistro 14, totale 28, 46,6%. Toracica 6, lato destro 5, lato sinistro 5, totale 10, 16,6%. Lunghezza dell'origine: C4-T3 (7 vertebre), lato destro 1, lato sinistro 1. C4-T4 (8 vertebre), lato destro 3, lato sinistro 3. C5-T4 (7 vertebre), lato destro 7, lato sinistro 7. C5-T5 (8 vertebre), lato destro 11, lato sinistro 11. C6-T5 (7 vertebre), lato destro 3, lato sinistro 3. C6-T6 (8 vertebre), lato destro 5, lato sinistro 5.
Si noti che la lunghezza dell'origine corrisponde più frequentemente a 8 processi spinosi.
Il piccolo romboide può essere diviso in fasci distinti; lo stesso può accadere per il grande romboide. Può essere presente una lamella profonda, sotto forma di un fascetto di fibre muscolari che origina dalla parte craniale della lamina ma incrocia obliquamente la massa principale delle fibre per raggiungere l'angolo inferiore della scapola. Fascetti provenienti dall'inserzione tendinea del muscolo possono portarsi al di sopra e all'interno della fascia del sottospinato, oppure nel grande rotondo, o ancora nell'origine scapolare del gran dorsale.
È stato riferito un muscolo aggiuntivo che si estende in prossimità del margine superiore del piccolo romboide, dalla scapola all'osso occipitale, denominato rhomboideus occipitalis o capitis (occipitoscapularis [Wood]).
Il rhomboideus occipitalis passa fra il trapezio e lo splenio per raggiungere l'osso occipitale.
In forma modificata questo muscolo accessorio può presentarsi come un fascetto che origina dal processo trasverso dell'atlante oppure dalla fascia che ricopre lo splenio della testa e si inserisce sul margine vertebrale della scapola, o sulla superficie del dentato posteriore superiore. Si ritiene che la discesa della scapola nell'ontogenesi determini la caratteristica obliquità dei romboidi.
Il piccolo romboide è stato riferito assente più frequentemente del grande romboide. Questi due muscoli possono essere inseparabili e apparire come un unico muscolo, oppure possono essere suddivisi in più fascicoli, il che rende difficile identificarli come entità distinte.
Sono stati individuati alcuni fascetti muscolari aggiuntivi associati ai romboidi: 1) fascetti diretti al gran dorsale e al grande rotondo; 2) un fascetto situato al livello del piccolo romboide, denominato rhomboideus minimus, che si estende dalla scapola ai processi spinosi delle vertebre toraciche o cervicali inferiori.
Balli ha fornito i dettagli seguenti riguardo all'inserzione dei romboidi sulla scapola. Nel 54% dei casi le fibre superiori e medie si attaccano mediante deboli fibre tendinee al margine vertebrale al di sotto del piccolo romboide, mentre le fibre inferiori si attaccano mediante un robusto tendine in prossimità dell'angolo inferiore. Nel 21% dei casi l'inserzione avviene mediante un'arcata fibrosa attaccata debolmente in alto al margine vertebrale al di sotto del piccolo romboide, ma saldamente in basso all'angolo inferiore, dove riceve la massa principale delle fibre muscolari. In alcuni casi (6%) l'arcata è sostituita da due o tre arcate minori. Nel 19% dei casi tutte le fibre convergono sull'angolo inferiore, cosicché il muscolo risulta triangolare e non romboidale.
Sin.: m. Rma; rhomboideus inferior, Grosser Rautenmuskel.
m. RMi; rhomboideus superior, Kleiner Rautenmuskel.

Varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla - occipitoscapularis.
- modificato e ridisegnato da Wood.
Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Romboide minimo.
from Haffner. — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.
Riferimenti dell’opera originale
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Classificazione anatomica
- Sistemi:
- Sistema muscolare
Provenienza del contenuto
Traduzione
Traduzione italiana di «Rhomboideus Major, Rhomboideus Minor — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/R/23Rhomboideus.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.
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