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Muscolo sternocleidomastoideo (sternocleidomastoideus)

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Abstract

Studi di anatomia comparata hanno concluso che lo sternocleidomastoideo è composto da cinque parti disposte su due strati, cui se ne è aggiunta una sesta descritta come sternomastoideus profundus. Il grado di fusione dei due capi varia considerevolmente e il muscolo può essere sdoppiato, quadruplicato o assente, anche bilateralmente.

Studi di anatomia comparata hanno concluso che il muscolo sternocleidomastoideo è composto da cinque parti disposte su due strati. Il grado di fusione dei due capi di questo muscolo varia considerevolmente. Essi sono frequentemente separati in una parte cleidomastoidea e in una sternomastoidea; ciò è stato considerato normale da alcuni autori. Inoltre il muscolo si separa frequentemente in altre parti, disposte su due strati: uno strato superficiale costituito da una parte sternomastoidea superficiale, una sterno-occipitale e una cleido-occipitale, e uno strato profondo costituito da una parte sternomastoidea profonda e da una cleidomastoidea. A queste cinque parti se ne è vista e descritta una sesta, denominata sternomastoideus profundus. I nomi indicano adeguatamente gli attacchi delle varie parti.

Mori ha riferito che i due capi, sternale e clavicolare, sono indipendenti o distinti nell'88,6% dei soggetti giapponesi (450 individui su 510). Lo spazio compreso fra i due capi è triangolare, è riempito di fascia, è denominato trigonum supraclavicularis minor ed è coperto dalla fascia cervicale.

Mori ha riferito inoltre che lo strato superficiale e quello profondo sono raramente indipendenti l'uno dall'altro. Su 1020 lati sono stati riscontrati soltanto 10 casi (1%) di completa separazione. L'indipendenza della porzione cleido-occipitale è stata riscontrata in 102 (10,9%) di 1020 lati corporei (510 cadaveri), e questo soltanto in prossimità della sua inserzione sull'osso occipitale.

Un cleido-occipitale soprannumerario (Wood), più o meno separato dallo sternocleidomastoideo, ha una frequenza riferita del 33%.

Occasionalmente la porzione inferiore del muscolo è attraversata da un'intersezione tendinea, particolarità di interesse in rapporto alla formazione del muscolo per fusione di parti derivate da miotomi differenti.

In molti animali la porzione cleidomastoidea del muscolo è del tutto distinta dalla porzione sternomastoidea; questa condizione si riscontra frequentemente nell'uomo. Altre varianti del cleidomastoideo comprendono il cleidoepistrophicus, che origina dalla seconda vertebra cervicale e si inserisce sulla clavicola accanto allo sternocleidomastoideo; il cleidocervicalis, che origina dal tubercolo carotideo della quarta vertebra cervicale e si inserisce sulla clavicola accanto allo sternocleidomastoideo; e il cleidoatlanticus, che origina dal processo trasverso dell'atlante e si inserisce sulla clavicola a circa 2 cm dal cleidomastoideo.

La larghezza della porzione clavicolare del muscolo varia notevolmente. L'origine dello sternocleidomastoideo può estendersi dall'estremità acromiale a quella sternale della clavicola. Il capo sternale è stato osservato estendersi distalmente fino alla giunzione della quinta costa.

Fascetti provenienti dal muscolo possono portarsi alle strutture vicine, per esempio alla fascia parotidea, alla cartilagine tiroidea, all'angolo della mandibola e alla clavicola controlaterale; sono stati inoltre trovati fascetti che originano dai tubercoli anteriori dei processi trasversi delle prime tre vertebre cervicali e dall'osso ioide. Sono stati descritti vari fasci aberranti che terminano in modi diversi: un fascetto dal processo mastoideo che termina sulla fascia della guaina carotidea; un fascetto dalla superficie profonda che si estende alla cartilago triticea, associato anch'esso a un fascio diretto al muscolo ioglosso. Un fascetto può portarsi all'osso timpanico, al legamento stilomandibolare o alla mandibola in corrispondenza del suo angolo. Quest'ultimo attacco è simile a quello che negli ungulati si riscontra normalmente. Gruber ha riferito una varietà, osservata anche nell'orangutan e nello scimpanzé, nella quale il muscolo si attacca al processo trasverso dell'epistrofeo anziché al processo mastoideo.

Questo muscolo può essere sdoppiato, quadruplicato o assente. Queste variazioni possono presentarsi bilateralmente.

Sin.: m. nutator capitis (Meckel), mastoideus colli (Arnold), Kopfnicker.

Immagine del muscolo sternocleidomastoideo

Muscolo sternocleidomastoideo.

  • ridisegnato da Piersol's Human Anatomy,
  • J.B. Lippincott Company, Philadelphia, 1930.

Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Immagine delle varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla: sternomastoideus

Varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla - sternomastoideus.

  • modificato e ridisegnato da Wood.

Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Immagine delle varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla

Varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla - cleidomastoideus.

  • modificato e ridisegnato da Wood.

Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Immagine delle varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla

Varietà dei muscoli del torace, del collo e della spalla - cleidooccipitalis.

  • modificato e ridisegnato da Wood.

Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Immagine del cleidoatlanticus

Cleidoatlanticus.

from Haffner. — Anatomy Atlases. Immagine ospitata dal sito d’origine. Apri la pagina originale.

Riferimenti dell’opera originale

Elenco riportato come compare nella fonte, senza normalizzazione dei formati bibliografici. Le voci non sono tradotte: un riferimento bibliografico si cita nella lingua in cui è pubblicato.

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Classificazione anatomica

Provenienza del contenuto

Traduzione

Traduzione italiana di «Sternocleidomastoideus — Illustrated Encyclopedia of Human Anatomic Variation: Opus I: Muscular System» di Ronald A. Bergman, Adel K. Afifi, Ryosuke Miyauchi. Fonte: https://www.anatomyatlases.org/AnatomicVariants/MuscularSystem/Text/S/28Sternocleidomastoideus.shtml Opera originale distribuita con licenza CC BY-NC-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/deed.it). Traduzione a cura di Redazione AIVA. Modifiche rispetto all’originale: Traduzione italiana del testo originale inglese, che resta consultabile nella versione inglese di questa pagina. Il contenuto è stato riorganizzato nel formato scheda del portale (sintesi, testo, riferimenti) senza modificarne le affermazioni. Le figure non sono state copiate: sono collegate alla pagina d’origine. Questa pubblicazione non è approvata né avallata dagli autori dell’opera originale.

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