Ipofisi
In uno studio su 54 casi non selezionati è stato riscontrato «tessuto ipofisario anteriore» nella mucosa faringea.
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In uno studio su 54 casi non selezionati è stato riscontrato «tessuto ipofisario anteriore» nella mucosa faringea.
È stata riportata l'assenza congenita bilaterale del dotto deferente senza anomalie associate del rene e delle vie urinarie.
L'appendice può trovarsi pressoché ovunque nella cavità addominale a seconda del suo sviluppo e della rotazione dell'intestino, e varia ampiamente in lunghezza; può inoltre mancare, essere duplicata o, in casi riportati, tripla, e presentare diverticoli.
Lo stomaco può variare per posizione, forma e rapporti peritoneali: nella trasposizione completa dei visceri si colloca a destra, e sono descritti restringimenti congeniti a clessidra, stenosi pilorica, antro pilorico doppio o triplo, diverticoli del fondo e isole eterotopiche di tessuto pancreatico nella parete.
Sono state riportate incisure dei margini anteriore, posteriore e inferiore e fissure della faccia diaframmatica della milza; occasionalmente si rinvengono piccoli noduli distaccati di struttura analoga, detti milze accessorie o soprannumerarie (splenculi o lienculi).
L’intestino tenue, che misura 7 m subito dopo la morte, può misurare 2-4 m (o meno) nel vivente; le lunghezze post mortem variano fra 5 e 8 m e la lunghezza può essere correlata alla statura.
Sono state riportate variazioni delle dimensioni della lingua (microglossia e macroglossia) e, per l’origine embriologica della tiroide alla base della lingua, cisti e tumori tiroidei possono localizzarsi nella lingua attorno al forame cieco; la lingua può inoltre essere doppia.
Le variazioni principali della faringe dipendono dalla persistenza delle fessure branchiali o da irregolarità della loro posizione, descritte come diverticoli faringei o fistole cervicali.
Fra le variazioni del pancreas figurano il pancreas anulare, la coda bifida, il pancreas accessorio in sedi diverse derivate dall’intestino anteriore e il pancreas divisum, oltre a numerose variazioni del sistema duttale.
Le tonsille palatine si presentano in due tipi, peduncolato e infossato: il primo è quasi sferico e aderisce con una piccola base a un seno tonsillare superficiale, il secondo si inserisce con base ampia in un seno profondo.
La ghiandola sottomandibolare può risultare intimamente associata o fusa con la sottolinguale, ed è stata riportata anche la sua assenza bilaterale; nella cavità orale si rinvengono inoltre gruppi cellulari accessori o isolati.
È stato riportato un mesentere comune per digiuno, ileo, colon ascendente e parte o tutto il colon trasverso; il grande omento può inoltre essere difettivo, con conseguente continuità fra cavità addominale e borsa omentale.
Il fegato non è soggetto a deviazioni ampie o frequenti dalla forma e dai rapporti abituali, ma sono stati descritti fegati privi di suddivisione in lobi, fegati suddivisi fino a 12 lobi, lobi soprannumerari, porzioni distaccate che formano fegati accessori e masse isolate di tessuto epatico in sedi diverse.
Il colon è retroperitoneale o intraperitoneale a seconda della presenza o assenza di un mesocolon, e le variazioni principali dipendono da uno sviluppo irregolare o difettoso, comprendendo arresti della rotazione dell’ansa intestinale, malposizioni del colon discendente e del sigma e duplicazioni.
Sono state rinvenute isole eterotopiche di tessuto pancreatico nella parete del digiuno.
L’ileo può essere doppio e in circa un soggetto su 100 origina da esso un diverticolo tubulare o conico (diverticolo di Meckel), residuo del dotto vitellino, che può contenere isole aberranti di mucosa gastrica, ghiandole pancreatiche e duodenali.
La colecisti può essere assente, irregolare nella forma, costretta o parzialmente divisa, e sono stati descritti casi di doppia colecisti; sono inoltre note sedi ectopiche, sinistroposizione e variazioni dei dotti biliari extraepatici.
La parte superiore dell’esofago può comunicare con la trachea tramite una fistola congenita, esito di un arresto di sviluppo, condizione che può associarsi ad atresia dell’estremità superiore; si osservano inoltre diverticoli, dilatazioni sovradiaframmatiche e rapporti anomali con l’arteria succlavia destra.
La posizione del duodeno varia poco, ma la terza porzione può scendere fino alla quarta vertebra lombare e raramente rapportarsi alla quinta; il duodeno può essere duplicato e i diverticoli duodenali non sono infrequenti.